Lido di Classe, potenzialmente una delle più belle realtà della riviera romagnola. Intervista a Terzo Giorgini, presidente della Proloco

Restiamo a Lido di Classe per la terza intervista di questa serie. Vediamo cosa pensa Terzo Giorgini, presidente della Proloco del lido.

1. Che opinione ha sul suo lido oggi?

Lido di Classe è una delle più belle aree della riviera romagnola, ma purtroppo siamo in un periodo di pieno degrado. L’impressione è quella di essere rimasti nel dimenticatoio dell’amministrazione: gli ultimi lavori di riqualificazione sono stati fatti anni fa. Adesso sarebbero necessari interventi per il bene di tutti, quali la realizzazione di aree verdi e di alcune aree di parcheggio.

2. Quali sono le due proposte di futuro più importanti per lo sviluppo del turismo nel suo Lido?

Sono necessari interventi infrastrutturali importanti. Viale Caboto, adesso attraversato traffico molto intenso di automobili che procedono a grande velocità,  dovrebbe essere messo in sicurezza e abbellito. Altra strada da mettere in sicurezza è viale Amerigo Vespucci che collega la parte vecchia alla parte nuova del lido. Altra proposta importante per il futuro di Lido di Classe è la riapertura del campeggio. Da quando ha chiuso è indubbio che ci sono stati grossi danni economici per la località.

In generale credo che Lido di Classe abbia bisogno di una maggior tutela dell’ordine pubblico, non solo nel periodo estivo, ma soprattutto nel periodo invernale. D’inverno spesso i pochi residenti rimasti si sentono lasciati soli.

3. Che cosa si aspetta che emerga dal focus group del suo lido (ultima decade di settembre)?

La speranza è che dal focus group esca una forte richiesta di unione fra operatori turistici, istituzioni e cittadini per lavorare insieme allo sviluppo e alla valorizzazione del lido che ha grosse potenzialità, ma che vengono sfruttate solo in parte.

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