Workshop “Ecosistemi digitali” Marco Antonioli, Analista di ricerca economico-sociale, Studio Giaccardi & Associati Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 16.30, MAR Museo d’Arte di Ravenna, Sala Martini

Ecco una breve intervista a Marco Antonioli sulle possibili metodologie di intervento nei 9 lidi ravennati.

Che cosa si intende con “Ecosistema digitale”?

Il concetto di ecosistema digitale porta nel mondo virtuale un concetto della biologia con cui si identifica una parte di biosfera composta da una comunità e da un ambiente fisico circostante, all’interno del quale si svolgono interazioni, flussi e scambi, in un equilibrio dinamico che si evolve continuamente.

Un ecosistema digitale è quindi una community di soggetti che interagiscono, scambiano informazioni, si combinano, evolvendosi in termini di conoscenza, abilità, contatti, al fine di migliorare la loro esistenza e di soddisfare i loro bisogni.

Ad esempio: l’ecosistema digitale dei 9 lidi di Ravenna è costituito non solo dai siti e dalle pagine social istituzionali del Comune, ma anche e soprattutto dai siti e dalle pagine social di ogni struttura ricettiva, di ogni ristorante, di ogni stabilimento balneare e di ogni attrattore. La situazione ottimale sarebbe che all’interno di questo ecosistema tutti gli attori in gioco interagissero per migliorare i contenuti e le policy di relazione online con i clienti e, di conseguenza, concorrerebbero a migliorare visibilità e reputazione delle destinazione che li include.

Che cosa emerge da una prima analisi sui 9 lidi?

Dall’analisi reputazionale l’ecosistema digitale dei 9 lidi risulta ancora in fase embrionale. In un anno le recensioni scritte su 175 siti di recensioni e social network riguardo a 81 unità web sono state poco più di 10.000, un risultato basso se paragonato a quello di destinazioni simili nello stesso periodo di tempo.

I dati su cui si deve sicuramente intervenire per migliorare la reputazione della destinazione è la diminuzione del tempo medio di risposta alle recensioni da parte di strutture ricettive e ristoranti: rispettivamente 19 e 41 giorni.

I dati non sono però tutti negativi: innanzitutto rispetto all’anno precedente i turisti hanno scritto 4.000 recensioni in più e il 74% di queste recensioni sono positive.

La destinazione è inoltre vista positivamente dai turisti: il Global Review Index (GRITM) da noi utilizzato su tecnologia ReviewPro per l’indagine di reputazione ci restituisce un valore di reputazione dell’84,7% con alcun eccellenze come gli eventi al 95% o  gli attrattori e gli stabilimenti balneari all’88,4%.

Qual è la possibile metodologia di intervento nei 9 lidi?

La possibile metodologia per affrontare i punti di debolezza descritti sopra è sicuramente, come già accennato anche nelle interviste che mi hanno preceduto, è quella di organizzare un  “tavolo tecnico”, un luogo stabile di lavoro  tra i responsabili web del Comune, degli operatori turistici e dei vari attrattori per sviluppare insieme la strategia di piattaforma-destinazione “open air” accessibile online e offline tutto l’anno. E quindi per concepire e allineare strategie di comunicazione condivise e che mirino allo stesso obiettivo fondamentale: aumentare i flussi di incoming promuovendo al meglio tutte le potenzialità dei 9 lidi di Ravenna.

Scrivi un commento

  • (will not be published)